Collettivo Exarchia


Piegarsi vuol dire mentire

25 aprile: cosa intendiamo quando diciamo "fascismo"

"Il fascismo è violenza!" è una frase che potrebbe venir detta con convinzione da tantissime persone. Che provenga dal sindaco alla commemorazione in piazza, dall'insegnante ex-comunista in aula o dal cantante sudato che annuncia che la prossima è Bella ciao, suona convincente e quasi appropriato.

E in effetti storicamente il fascismo è stato anche violenza, così come tutt'ora i fascisti e le destre fanno della violenza un loro strumento politico. Basta pensare agli attacchi contro antifascisti e migranti che si susseguono con cadenza regolare in Europa: solo nel 2015, in Italia i casi registrati di violenze razziste sono state più di 600. L'aggressione in provincia di Viterbo a un ragazzo che aveva commentato una vignetta satirica su CasaPound a febbraio, così come le aggressioni dello stesso mese a Modena e Ostia, sono solo alcuni degli esempi più recenti di questa violenza fascista, un tipo di violenza che i gruppi antifascisti, impegnati a combatterla quotidianamente, conoscono bene.

Questa relazione innegabile tra fascismo e violenza non deve però portarci a identificare l'uno con l'altra, cosa che invece è solito fare il discorso democratico, che, se e quando condanna le violenze fasciste o di stampo razzista, lo fa per il loro essere appunto violenze, per il loro essere forme di politiche "estreme", senza mai mettere in discussione l'intenzione politica che ci sta dietro.

L'omicidio di Emmanuel Chidi Nambi a Fermo meno di un anno fa è purtroppo esemplare: dopo l'omicidio, le istituzioni cittadine fermane insieme a vari fascistoidi locali si sono spese nel tacciare l'evento come una "rissa finita in tragedia" pensando di nascondere il fatto che l'assassino Amedeo Mancini è un noto fascista vicino a CasaPound e ultras della Curva Duomo, il settore di estrema destra della tifoseria fermana.

In questo modo l'ideologia fascista viene eliminata dal campo della critica, permettendole di diffondersi in tutte quelle forme che non creano disturbo ai prodi difensori della democrazia. Dibattiti, pubblicazioni, attività "culturali" e di socialità che diffondono ideologie fasciste non vengono certo negate dalle istituzioni democratiche, così come le tendenze autoritarie, razziste e omofobe propagandate dai fascisti vengono considerate opinioni come le altre all'interno del discorso democratico. È quello che è accaduto a Modena per l'apertura del "cicolo culturale" La Terra dei Padri.

Questo contesto è ciò che permette ai partiti istituzionali della destra di dichiararsi candidamente contro l'estremismo e allo stesso tempo portare avanti una politica dai tratti fascisti, per il semplice fatto di muoversi all'interno delle istituzioni, unica sfera di confronto politico ritenuta legittima e salva dalla repressione.

È lo stesso contesto che permette a chiunque faccia uso di pratiche ritenute "violente" di diventare per estensione un estremista, un "fascista", uno squadrista. Basta aver dato un'occhiata a come la stampa ha descritto la resistenza di studenti e studentesse in piazza Verdi e via Zamboni alle cariche della celere in seguito all'irruzione della stessa nella Biblioteca di Discipline Umanistiche... e questa associazione non vi sarà nuova.

Non solo quindi il fascismo viene ridotto a violenza, ma di pari passo nella violenza viene identificato il fascismo. Si crede che la violenza, intesa spesso come messa in discussione di un ordine che si vuole narrare pacificato, sia il problema cardine.

Spetta dunque a noi scardinare questo binomio e ridare alle parole il loro vero significato. Il sistema cosiddetto democratico - come si vede nei due decreti Minniti - è autoritario nel suo essere democratico, non serve chiamarlo fascista. Il fascismo poi va combattuto perché è fascismo. La violenza, invece, nonostante venga tanto deprecata, è anche quella che viene celebrata ogni 25 aprile: quella della guerriglia partigiana e antifascista.

NON VIVIAMO PIÙ COME SCHIAVI/E!

Collettivo Exarchia

Scritto da Exarchia il Friday April 28, 2017
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