Collettivo Exarchia


Non viviamo più come schiavi/e

Preti e fascisti fuori dalle università, fuori dagli ospedali, via dalle nostre vite!

p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; } Per la nostra libertà e per la nostra autodeterminazione:
preti e fascisti fuori dalle università, fuori dagli ospedali, via dalle nostre vite!

Il 19 dicembre gli anti-abortisti del Comitato No194 ci riprovano.
Che cos'è il Comitato No194? È un gruppo integralista cattolico che chiede l'abolizione della legge 194, la legge che sancisce e regola il diritto per ogni donna all'interruzione volontaria di gravidanza (IVG)… ovvero la possibilità di abortire.

Non è la prima volta che questi personaggi cercano di organizzare lugubri presidi dove esporre immagini di feti e “pregare” contro l'aborto. Soggetti come questi, o le Sentinelle in Piedi, accompagnati spesso dall'estrema destra, tentano di spargere le idee fasciste di misoginia, razzismo e omofobia. Per non menzionare il paradosso di manifestare per limitare i diritti altrui (in questo caso alle donne).
A Bologna questa volta gli è stato negato il permesso di organizzare un presidio di fronte l'ospedale Maggiore, vero atto di terrorismo psicologico, e sono stati deviati in piazza San Giovanni in Monte.
Non abbiamo fiducia alcuna nelle istituzioni statali che, se da un lato cianciano di libertà civili (quando gli conviene), dall'altra criminalizzano chi combatte in prima persona sfruttamento, precarietà e fascismo e nulla fanno contro il dilagare degli obbiettori di coscienza, che di fatto vanificano la 194. Solo per dare alcuni numeri, in Italia l'obbiezione di coscienza coinvolge il 70% dei ginecologi.

Come studenti e precari ci disgusta la presenza di integralisti cattolici e fascistoidi vari all'entrata dei dipartimenti universitari di Archeologia e Storia; la loro presenza è un insulto a qualsiasi ambito del sapere!
Ricordiamoci anche la storia del Complesso di San Giovanni in Monte che, durante la seconda guerra mondiale, fu luogo di prigione e tortura per centinaia di antifascisti/e e che fu teatro di uno degli episodi più memorabili della Resistenza, quando nell'estate del 1944 i partigiani della 7a brigata GAP “Gianni Garibaldi” riuscirono a liberare più di 300 prigionieri.

Facciamo nostro l'appello del collettivo femminista Mujeres Libres e invitiamo studenti, studentesse e chiunque viva l'università a manifestare la propria opposizione a questi raduni di oscurantismo e ignoranza.

Diamo appuntamento sabato 19 dicembre 2015, alle ore 7,30 in piazza Santo Stefano per cacciare gli anti-abortisti e rivendicare:

  • il diritto di ogni donna all'interruzione volontaria di gravidanza;
  • l'eliminazione dell'articolo 9 della legge 194, che prevede la possibilità per i medici di rifiutarsi di fare IVG;
  • la possibilità per tutte di accedere all'IVG negli ospedali di qualsiasi luogo;
  • il diritto a decidere liberamente dei nostri corpi senza il terrore di preti e obbiettori.

L'antifascismo e l'antisessismo sono pratiche quotidiane!

Collettivo Exarchia

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Written by Exarchia on Wednesday December 16, 2015
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