Collettivo Exarchia


Non viviamo più come schiavi/e

Solidarietà al collettivo Medicina in Movimento

Da tempo, gli spazi universitari in cui possiamo incontrarci, discutere ed organizzarci liberamente, si stanno restringendo, contemporaneamente ad una gestione della città (aree universitarie comprese), che punta sempre di più ad un controllo orwelliano di ogni singolo aspetto che vada a contraddire l'immagine pubblicitaria di una Bologna/Alma Mater vetrina, dove niente succede e nessuno esce dal percorso prestabilito da altri.

Ora, veniamo a conoscenza di quello che è successo nell'ospedale Sant'Orsola ai compagni e alle compagne di Medicina in Movimento, che, in mancanza di uno spazio adeguato dove tutti/e possano riunirsi e socializzare, e quindi trovatisi in una sala d'aspetto inutilizzata per fare assemblea, si sono visti aggrediti e minacciati dai soliti baronati medici e accademici e da qualche loro tirapiedi.

Evidentemente, l'occuparsi in maniera critica di problemi sociali e politici in un settore come quello sanitario, fondamentale per le persone, ma che in città come Bologna muove fiumi di denaro, di posti di potere e interessi di partito, è qualcosa di scomodo a molti.

A loro va la nostra solidarietà e tutto il nostro supporto.

Azione diretta per aprire spazi di libertà!

Collettivo Exarchia

Written by Exarchia on Monday February 22, 2016
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