Collettivo Exarchia


Piegarsi vuol dire mentire

Solidarietà con Medicina in Movimento

Da tempo, gli spazi universitari in cui possiamo incontrarci, discutere ed organizzarci liberamente, si stanno restringendo, contemporaneamente ad una gestione della città (aree universitarie comprese), che punta sempre di più ad un controllo orwelliano di ogni singolo aspetto che vada a contraddire l'immagine pubblicitaria di una Bologna/Alma Mater vetrina, dove niente succede e nessuno esce dal percorso prestabilito da altri.

Ora, veniamo a conoscenza di quello che è successo nell'ospedale Sant'Orsola ai compagni e alle compagne di Medicina in Movimento, che, in mancanza di uno spazio adeguato dove tutti/e possano riunirsi e socializzare, e quindi trovatisi in una sala d'aspetto inutilizzata per fare assemblea, si sono visti aggrediti e minacciati dai soliti baronati medici e accademici e da qualche loro tirapiedi.

Evidentemente, l'occuparsi in maniera critica di problemi sociali e politici in un settore come quello sanitario, fondamentale per le persone, ma che in città come Bologna muove fiumi di denaro, di posti di potere e interessi di partito, è qualcosa di scomodo a molti.

A loro va la nostra solidarietà e tutto il nostro supporto.

Azione diretta per aprire spazi di libertà!

Collettivo Exarchia

Scritto da Exarchia il Monday February 22, 2016
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Preti e fascisti fuori dalle università, fuori dagli ospedali, via dalle nostre vite!

PRESIDIO CONTRO GLI ANTI-ABORTISTI NO194

SABATO 19 DICEMBRE 2015 – ORE 7,30

PIAZZA SANTO STEFANO

Per la nostra libertà e per la nostra autodeterminazione:
preti e fascisti fuori dalle università, fuori dagli ospedali, via dalle nostre vite!

Il 19 dicembre gli anti-abortisti del Comitato No194 ci riprovano.
Che cos'è il Comitato No194? È un gruppo integralista cattolico che chiede l'abolizione della legge 194, la legge che sancisce e regola il diritto per ogni donna all'interruzione volontaria di gravidanza (IVG)… ovvero la possibilità di abortire.

Non è la prima volta che questi personaggi cercano di organizzare lugubri presidi dove esporre immagini di feti e “pregare” contro l'aborto. Soggetti come questi, o le Sentinelle in Piedi, accompagnati spesso dall'estrema destra, tentano di spargere le idee fasciste di misoginia, razzismo e omofobia. Per non menzionare il paradosso di manifestare per limitare i diritti altrui (in questo caso alle donne).
A Bologna questa volta gli è stato negato il permesso di organizzare un presidio di fronte l'ospedale Maggiore, vero atto di terrorismo psicologico, e sono stati deviati in piazza San Giovanni in Monte.
Non abbiamo fiducia alcuna nelle istituzioni statali che, se da un lato cianciano di libertà civili (quando gli conviene), dall'altra criminalizzano chi combatte in prima persona sfruttamento, precarietà e fascismo e nulla fanno contro il dilagare degli obbiettori di coscienza, che di fatto vanificano la 194. Solo per dare alcuni numeri, in Italia l'obbiezione di coscienza coinvolge il 70% dei ginecologi.

Come studenti e precari ci disgusta la presenza di integralisti cattolici e fascistoidi vari all'entrata dei dipartimenti universitari di Archeologia e Storia; la loro presenza è un insulto a qualsiasi ambito del sapere!
Ricordiamoci anche la storia del Complesso di San Giovanni in Monte che, durante la seconda guerra mondiale, fu luogo di prigione e tortura per centinaia di antifascisti/e e che fu teatro di uno degli episodi più memorabili della Resistenza, quando nell'estate del 1944 i partigiani della 7a brigata GAP “Gianni Garibaldi” riuscirono a liberare più di 300 prigionieri.

Facciamo nostro l'appello del collettivo femminista Mujeres Libres e invitiamo studenti, studentesse e chiunque viva l'università a manifestare la propria opposizione a questi raduni di oscurantismo e ignoranza.

Diamo appuntamento sabato 19 dicembre 2015, alle ore 7,30 in piazza Santo Stefano per cacciare gli anti-abortisti e rivendicare:

  • il diritto di ogni donna all'interruzione volontaria di gravidanza;
  • l'eliminazione dell'articolo 9 della legge 194, che prevede la possibilità per i medici di rifiutarsi di fare IVG;
  • la possibilità per tutte di accedere all'IVG negli ospedali di qualsiasi luogo;
  • il diritto a decidere liberamente dei nostri corpi senza il terrore di preti e obbiettori.

L'antifascismo e l'antisessismo sono pratiche quotidiane!

Scritto da Exarchia il Wednesday December 16, 2015
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Per la Libertà degli arrestati No Expo in Italia e in Grecia

SABATO 12 DICEMBRE 2015 - ORE 16:00 PRESIDIO SOLIDALE DAVANTI AL CONSOLATO GRECO (via Indipendenza, 67/2)

All’alba di giovedì 12 novembre 2015 le polizie greche e italiane hanno fatto irruzione in alcune abitazioni di Atene e Milano, compiendo numerosi arresti in relazione alla manifestazione No Expo del primo maggio a Milano.
Quattro compagni italiani sono ora in carcere e su cinque greci incombe la minaccia dell'estradizione in Italia.

Le loro colpe? Avere manifestato in occasione dell'inaugurazione dell'Expo. Lo hanno fatto insieme ad altre decine di migliaia di persone, convinti, come noi, che fosse necessario opporsi al lavoro così sfruttato da essere a salario zero, al divieto di sciopero, alla cementificazione e predazione del territorio, al saccheggio di milioni di euro di risorse pubbliche per ingrassare padroni e mafiosi, alla propaganda di cibi che fanno l’occhiolino agli OGM e alle multinazionali.

Ora che Expo è finito dobbiamo fare i conti con le sue eredità: cemento, debito, precarietà e l'arresto per chi contesta tutto ciò.

Dopo due presidi di solidarietà in zona universitaria e un pranzo benefit presso lo spazio pubblico autogestito XM24 facciamoci sentire sempre più forte.

Invitiamo tutt* i/le solidali a partecipare sabato 12 dicembre 2015 ore 16:00 a un presidio davanti al Consolato Greco (via Indipendenza, 67/2) per reclamare ad alta voce:

Libertà per i compagni italiani ancora dietro le sbarre!
No all'estradizione dei cinque compagni greci in Italia!
La solidarietà è la nostra arma più forte: se toccano uno toccano tutti.

Circolo Anarchico Camillo Berneri

Collettivo Exarchia

circoloberneri.indivia.net
exarchia.indivia.net

Scritto da Exarchia il Friday December 11, 2015
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NoEXPO: presidio in solidarietà con gli arrestati dall'Italia alla Grecia

Il 12 novembre a Bologna abbiamo voluto manifestare in modo concreto la nostra solidarietà agli arrestati per i fatti del Primo maggio NoEXPO a Milano. È stato quindi convocato un presidio in Piazza Verdi - in zona universitaria - che, dalle 18:30 alle 20:30, ha informato sulla situazione repressiva ribadendo la nostra solidarietà e vicinanza ai compagni arrestati in Italia e in Grecia. Uno striscione con scritto "dalla Grecia all'Italia tutt* liber*! Solidarietà agli arrestati NOEXPO - αλληλεγγύη" è stato appeso nella centrale via Zamboni.

Scritto da Exarchia il Friday November 13, 2015
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Solidarietà al Libera di Modena!

Il 19 novembre saremo a Modena, per il corteo a sostegno de* compagn* imputati a seguito dello sgombero, avvenuto nel 2009, del Libera di Marzaglia.
Quello spazio costituì un’esperienza eccezionale, teatro di socialità non mercificata, sperimentazione, politica orizzontale e autogestionaria.
Proprio per questo padroni e stato agirono di concerto per stroncare sul nascere l'anelito rivoluzionario di quel luogo. In quella occasione, con il pretesto della costruzione di un autodromo mai voluto, furono dispiegate forze spropositate di polizia e, dopo una resistenza durata tutta la giornata, il casolare fu fatto demolire la notte stessa.
Come se non bastasse, divers* compagn* furono portati a giudizio con accuse pesanti. All’oggi, un compagno rischia ancora 18 mesi di carcere.

Ma le gesta ed i momenti di solidarietà rimangono tanti e determinati.
E’ proprio questa solidarietà che vogliamo rafforzare ed estendere capillarmente, rendendola un valore condiviso ed universale.
Pertanto invitiamo tutt*, singoli e gruppi, a partecipare a questa mobilitazione per costruire legami di mutuo appoggio e sostegno reciproco.

Ci vediamo tutte e tutti a Modena giovedì 19 novembre alle ore 11!

Scritto da Exarchia il Tuesday November 10, 2015
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Basta fascismi in città! Liberiamo Bologna!

Rilanciamo l'appello a una mobilitazione antifascista lanciato dall'assemblea pubblica del 6 luglio

Al grido di «Prima i profughi italiani» e «Stop accoglienza business», l’estrema destra integralista di Forza Nuova annuncia di voler sfilare per le vie di Bologna sabato 11 luglio a partire dalle ore 10.

Nel dicembre del 2008 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato un ordine del giorno che chiedeva «la messa fuorilegge del movimento politico Forza Nuova, per ricostruzione del partito fascista e per inottemperanza delle norme previste dalla legge Mancino, essendo stati diversi dirigenti e militanti di Forza Nuova più di una volta coinvolti in episodi di violenza razzista e fascista».

Ma oggi, con l’avanzare della crisi economica, il clima è cambiato. Istituzioni e centri di potere fanno a gara nel promuovere una cultura nazionalista e autoritaria, favorendo fra l’altro la riorganizzazione della destra.

A Bologna negli ultimi mesi la Questura ha espressamente negato l’ingresso nel centro storico a una manifestazione di Rom e Sinti che commemorava la rivolta antinazista del 16 maggio 1944.

A Bologna tutti i partiti e partitini della destra xenofoba tengono banchetti in centro per la loro propaganda d’odio razzista e sessista.

A Bologna il questore Coccia rispolvera leggi fasciste contro le lotte sociali e studentesche e dà invece copertura a ogni provocazione dell’estrema destra.

A Bologna il sindaco Merola, sempre ambiguo o silente sull’attivismo neofascista in città, non fa altro che invocare sgomberi, «legalità» e «sicurezza» in sintonia con la destra cittadina.

A Bologna l’ex rettore Dionigi ha militarizzato un’università sempre più oziosa e affarista per coprire un piano di speculazione edilizia a beneficio di rentier e clientele.

A Bologna l’arcivescovo Caffarra continua a sostenere e difendere i gruppuscoli cattonazisti e la loro campagna di diffamazione aggravata da misoginia, omofobia e sessismo.

È questa la città che vogliamo?

Una città di razzismo strisciante e di squadrismi istituzionali? Una città di disciplinamento soffocante dei comportamenti e delle sessualità? Una città di sgomberi, miseria e suicidi?

Basta fascismi in città! Liberiamo Bologna!

Presidio antifascista sabato 11 luglio in Piazza Nettuno alle ore 9

Per adesioni: staffetta at riseup punto net

- Adesioni in aggiornamento:

Nodo Sociale Antifascista
Mujeres Libres
Vag61
Laboratorio Smaschieramenti

Collettivo Exarchia
Circolo anarchico Berneri
Scritto da Exarchia il Thursday July 9, 2015
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“Tu la chiami guerra e non ti spieghi il perché”

Lunedì 22 giugno - Dalle 17,30 a Scienze Politiche (Strada Maggiore, 45)

ore 18:00 - Che divisa porti fratello? Nessuna
Viaggio tra prima guerra mondiale, guerre coloniali e guerre odierne in un discorso che chiama in causa da subito il controllo dell'informazione da parte di stato e capitale. Incontro con il prof. Carlo D'Adamo curatore dell'omonima mostra.

ore 20:00 - 100 anni dopo: vecchie e nuove bugie di guerra, lettura a due voci
Letture antimilitariste di e con Daniele Barbieri e Agata Marchi come esercizio di memoria contro il militarismo e i nazionalismi che, come avvoltoi, si riaffacciano ai giorni nostri ancora una volta.

Ore 21:30 - Cent'anni a Nordest. Viaggio tra i fantasmi della “guera granda”
Wu Ming 1 presenta il suo ultimo libro assieme a Girolamo De Michele. “A Nordest il passato si confonde con il presente, tra memorie rimosse ed eredità inconfessate. Così ho deciso di studiare, intervistare, mappare, scrivere.”

Dall'apertura, sarà presente una sezione espositiva con una selezione della mostra Che divisa porti fratello? Nessuna a cura del Prof. Carlo D'Adamo.

Dalle 19.00 aperitivo mangereccio organizzato dal Circolo Anarchico C. Berneri aderente alla Rete Eat the Rich.

Nostra patria è il mondo intero!
Guerra agli oppressori!

Scritto da Exarchia il Friday June 12, 2015
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Basta sgomberi, solidarietà a La Rage

Appena passato lo show delle elezioni, in cui è stato evidente come i teatrini dei politici continuino a perdere credibilità ovunque, a Bologna si è svolto un altro atto della violenta campagna che mira a eliminare dalla città ogni spazio di dissenso e di alternativa culturale e sociale.
A farne le spese oggi è stata La Rage, un edificio inutilizzato da anni che è stato liberato dal noioso vuoto in cui era stato imprigionato, un progetto che mirava a radicarsi nei quartieri S. Donato e Bolognina che da anni vengono o puntualmente coinvolti in progetti di “riqualificazione urbana” miranti a distruggere il tessuto sociale esistente per diffondere la città vetrina, o abbandonati a se stessi con l'accusa di “degrado”.

Solidali con le compagne e i compagni de La Rage e con tutte le occupazioni.

Scritto da Exarchia il Tuesday June 9, 2015
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No al fascismo! No alla guerra!

«Il 24 Maggio di cent'anni fa l'Italia entrò nella I guerra mondiale e i fascisti del terzo millennio scelgono questo giorno di vergogna per ribadire il loro slogan demenziale: “alcuni italiani non si arrendono”: infatti per sabato 23 Maggio, Casa Pound ha convocato un corteo nazionale a Gorizia.” Ne dà notizia l'Osservatorio Regionale Antifascista del Friuli-Venezia Giulia che per lo stesso giorno ha convocato una manifestazione contro la guerra e contro il fascismo.
Come Collettivo Exarchia condividiamo e rilanciamo l'appello per una grande manifestazione antifascista che non permetta di celebrare tranquillamente questa macabra ricorrenza.

Scritto da Exarchia il Friday May 22, 2015
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